Del Taglia Piscine s.p.a

Di seguito puoi trovare le risposte alle domande più frequenti nell'ambito delle Fontane e dei Laghetti


Domande/Risposte sulle Fontane

  • Esistono ugelli che richiedono meno manutenzione di altri ?

    Certamente, maggiore sarà la dimensione del foro di uscita e minore dovrà essere il filtraggio necessario affinché non vi sia occlusione degli ugelli. Inoltre gli ugelli ossigenati contribuiranno all’arricchimento di ossigeno dell’acqua migliorandone la qualità.

  • Stiamo progettando una rotonda stradale all’ingresso del paese, che accorgimenti dobbiamo adottare?

    Nella sezione Consigli per la progettazione potrà consultare, e scaricare, la scheda fontane per Rotonde stradali. E’ una tipologia particolare che richiede alcuni accorgimenti sia relativi al dimensionamento che alla scelta degli ugelli. In particolare si dovranno rispettare le peculiarità della rotonda e quindi evitare rischi per la circolazione (fuoriuscita di acqua, eccessivo abbagliamento luminoso ecc). Dal punto di vista pratico occorre prevedere un punto di adduzione idrica per il reintegro e per il riempimento, uno scarico alla rete fognaria e un allacciamento elettrico per l’alimentazione della pompa di ricircolo.

  • Come progettare l'impianto idrico di alimentazione di una fontana?

    Purtroppo non è possibile sintetizzare in poche parole le modalità di progettazione dell’impianto idrico di alimentazione di una fontana perciò possiamo provare a definire solo le linee guida. In primo luogo occorre stabilire le priorità e la tipologia di fontana. Ogni scelta che verrà operata avrà come conseguenza un diverso impianto e cambierà il peso che si darà ad ogni componente. Una fontana è composta normalmente da almeno quattro diversi impianti: - il sistema composta dagli ugelli e dalla pompa di ricircolo - i dispositivi di controllo del livello dell’acqua (scarico e reintegro) e del vento - l’impianto di illuminazione composto da fari e trasformatori - il sistema di trattamento acqua con filtraggio e debatterizzazione. Al cambiare della dimensione del bacino e della tipologia di fontana cambieranno le caratteristiche di ogni componente, ad esempio se la fontana non dovesse funzionare nelle ore notturne non si prevederà l’illuminazione, se la fontana non venisse realizzata in una zona ventosa si potrebbe omettere il controllo del vento e così via. Per avere un’idea più precisa le suggerisco di consultare le schede introduttive di ogni fontana nella cartella Tipologie accessibile dalla homepage del sito dtfontane.it o scaricare i progetti di una delle fontane proposte nella cartella Progetti Esecutivi.

  • Ho letto che è possibile ottenere splendidi effetti luminosi impiegando fari led. Quali sono i costi?

    In effetti la tecnologia dei fari led applicata all’illuminazione di fontane è in grado di offrire risultati sorprendenti grazie alla ridotta emissione termica che consente installazioni IP68 anche fuori dall’acqua, ai ridottissimi consumi e ai dispositivi RGB di cambio colore. Tuttavia, dopo l’iniziale, comprensibile, entusiasmo si sono palesati anche i limiti della tecnologia, in particolare la presenza di una scheda elettronica all’interno di un corpo illuminante immerso, anche parzialmente, in acqua può esporre il faro a malfunzionamenti che accorciano molto le prospettive di vita del sistema. Per questo motivo è necessario installare a prodotti estremamente affidabili che facciano ricorso a materiali di qualità e tecniche di assemblaggio innovative affinché si possa garantire all’investimento il corretto ammortamento temporale.

  • In situazione di abbondanza d'acqua, l'utilizzo di un sistema di ricircolo è uno spreco? Ci sono vantaggi?

    E’ possibile realizzare anche fontane senza sistema di ricircolo ma occorre tener conto della reale disponibilità d’acqua (in termini di portata e di pressione) e dell’effetto che si vuol ottenere. Un getto molto semplice come lo zampillo, considerando una media visibilità, ha una portata di almeno 50 litri/min per un’altezza di circa 2 m. Una sola ora di lavoro darà quindi luogo a circa 3 mc di consumo mentre in una giornata di 8 ore si arriverà a 24 mc. La perdita di un volume simile di acqua potrebbe essere anche compatibile con la realtà locale, potrebbe infatti alimentare un ruscello o un bacino di accumulo destinato ad altri scopi, ma nella maggior parte dei casi è molto più frequente la realizzazione di impianti di ricircolo in fontane già realizzate come sistemi a perdere. Se la fonte di alimentazione ha la pressione sufficiente per la realizzazione del getto desiderato, la mancanza di un sistema di ricircolo avrà l’indubbio vantaggio di minori costi di esercizio e la qualità dell’acqua sarà sempre accettabile ma andrà considerato il costo sociale reale o apparente che la perdita dell’acqua determinerà.

  • Come progettare l'impianto di alimentazione di una fontana? (e-mail 9-5-2007)

    Purtroppo non è possibile sintetizzare in poche parole le modalità di progettazione dell’impianto idrico di alimentazione di una fontana perciò possiamo provare a definire solo le linee guida. In primo luogo occorre stabilire le priorità e la tipologia di fontana. Ogni scelta che verrà operata avrà come conseguenza un diverso impianto e cambierà il peso che si darà ad ogni componente. Una fontana è composta normalmente da almeno quattro diversi impianti: - il sistema composta dagli ugelli e dalla pompa di ricircolo - i dispositivi di controllo del livello dell’acqua (scarico e reintegro) e del vento - l’impianto di illuminazione composto da fari e trasformatori - il sistema di trattamento acqua con filtraggio e debatterizzazione. Al cambiare della dimensione del bacino e della tipologia di fontana cambieranno le caratteristiche di ogni componente, ad esempio se la fontana non dovesse funzionare nelle ore notturne non si prevederà l’illuminazione, se la fontana non venisse realizzata in una zona ventosa si potrebbe omettere il controllo del vento e così via. Per avere un’idea più precisa le suggerisco di consultare le schede introduttive di ogni fontana nella cartella Tipologie accessibile dalla homepage del sito dtfontane.it o scaricare i progetti di una fontana proposta nella cartella Progetti Esecutivi.


Domande/Risposte sui Laghetti

  • Ho un piccolo giardino e vorrei un gioco d’acqua. Cosa mi serve?

    Una piccola fontana per giardino richiede una piccola vasca, una pompa di ricircolo, un ugello e uno o più fari per l’illuminazione: l’insieme non è particolarmente complesso. Chiaramente i prodotti pensati per un uso residenziale richiedono l’attenta cura da parte del proprietario che dovrà assicurarsi la qualità dell’acqua e la funzionalità della pompa. Volendo è possibile arricchire l’impianto base con dispositivi di trattamento acqua automatici ma, certamente, questo comporterà costi aggiuntivi e opere murarie più complesse.

  • Ho un laghetto di 300 litri, vorrei realizzare una cascatella con salto di 90 cm. che pompa devo utilizzare?

    La portata di una cascatella può essere molto variabile in funzione dell’effetto scenografico che si vuole ottenere. Se si realizzerà un percorso mosso con sassi e rocce creando una serie di salti successivi per un dislivello complessivo di 90 cm potranno essere sufficienti 10 litri/min e quindi una pompa System M1600 230V 25W Purtroppo non esistono filtri biomeccanici e dispositivi a raggi UV per pompe così piccole. Il modello di minor dimensioni è il TFS5000.

  • Ho un piccolo laghetto da giardino con un ugello. Come posso illuminarlo?

    Nell’illuminazione delle fontane è necessario adottare prodotti a basso voltaggio, non oltre i 12V, nel rispetto delle normative vigenti. Inoltre, ovviamente, i prodotti dovranno avere un grado di sicurezza garantito IP68. Soddisfatti questi requisiti è possibile scegliere in un’ampia gamma di prodotti, dai fari con lampade alogene ai fari led, sia con luce bianca che colorata. Ultimamente si stanno diffondendo i fari led RGB, con dispositivo di cambio colore che stanno soppiantando l’uso dei dischi girevoli, più rudimentali ma sicuramente più economici.

  • Per un getto alto 1 m che illuminazione devo prevedere?

    La prima considerazione da fare è che la luce in una fontana non è mai troppa! Occorre valutare l’illuminazione ambientale circostante ma in linea di massima, per un getto alto 1 m, non si dovrebbe prevedere meno di 100W di potenza. Più importante della potenza impiegata è la posizione ad influenzare l’effetto finale: i fari devono essere posizionati sotto il getto, il più vicino possibile al punto di emissione in modo che sia l’acqua a trascinare la luce. Sicuramente da evitare è l’incasso dei fari nella parete della vasca: si illuminerebbe solo l’acqua e nel caso di fontane questa non sempre è proprio limpida!

  • Che consigli potete darmi per l’ossigenazione di un lago per la pesca sportiva?

    L’ossigenazione è una disciplina particolarmente complessa che necessita di numerosi imput precisi e dettagliati: l’ampiezza e la forma del lago, la profondità, il tipo di fondo, l’età del bacino e, non meno importanti, le aspettative estetiche dell’intervento. Per prima cosa le consiglio di consultare la Guida all’Ossigenazione, scaricabile dalla sezione Manuali, in seguito, precisate le sue esigenze, contattare il nostro ufficio tecnico per un dimensionamento accurato.

  • Ho un laghetto di 2 metri cubi con numerosi pesci di oltre 1 kg è necessario un impianto di filtraggio ?

    Normalmente non è consigliabile (nè per l a qualità dell'acqua, nè per la salute dei pesci) ospitare in 1 mc di acqua più di un pesce da 1 kg di peso adulto. Nel suo caso perciò la popolazione ittica compatibile con la superficie del suo lago è molto ridotta. Non esiste un obbligo inderogabile all'uso di apparecchio di filtraggio e trattamento: se realizzerà un lago di 20 mq potrà tranquillamente lasciare che raggiunga un equilibrio in modo autonomo purché vi sia almeno 1/3 di superficie coperta da piante ossigenanti. Nel caso la superficie sia minore dovrà trattare l'acqua per sottrarre le sostanze azotate prodotte dal metabolismo dei pesci e non digerite da un adeguato processo ossidativo naturale. in caso contrario lo sviluppo di alghe abnorme e la successiva carenza di ossigeno innesterà processi digestivi anabolici estremamente nocivi per l'ecosistema.

  • Vorrei realizzare un laghetto per le mie tartarughe. Potete mandarmi qualcuno per un sopralluogo?

    Normalmente la progettazione e la consulenza partono dalla sede centrale perciò dovrebbe mandarmi qualche altra informazione relativa al laghetto che vuol realizzare (superficie, popolazione animale prevista ecc). In alternativa le invierò privatamente il numero del nostro agente di zona che potrà metterla in contatto con un installatore nel caso le interessi un'offerta resa in opera.